|
 |
Il
consulente filosofico |
La filosofia, prima di studio sui
massimi sistemi e sui principi universali, è esercizio di pensiero, è
evoluzione di pensiero, è rigore di pensiero.
Il pensiero in quanto tale appartiene a tutti gli uomini, non solo agli iniziati, ma i
più ne hanno dimenticato le enormi potenzialità, concentrandosi sempre di
più sul "fare" ma perdendo, in qualche modo, l'arte dell'"essere".
Il consulente filosofico,
grazie alle sue capacità euristiche,
critiche e argomentative può,
quindi, aiutare il consultante a recuperare
la dimensione dell’essere proprio attraverso
l’esercizio critico del pensiero, strumento
fondamentale per tessere e dipanare
la trama della vita.
La consulenza filosofica
non deve essere una teoria ma una pratica
filosofica che, attraverso strumenti
come il dialogo socratico, orienti il
consultante alla comprensione del suo
problema, analizzando il modo in cui
l’individuo si muove nel proprio orizzonte
di esperienze, aiutandolo a modificarne
i tratti che determinano il problema
stesso e insegnandogli allo stesso tempo
un corretto approccio alla disanima
del problema.
Il problema che il consultante può trovarsi a dover affrontare non sempre e
non solo è da considerarsi un disturbo psicologico e in quanto tale un caso che
necessiti della psicoterapia; il problema può essere un fatto della vita come
fatti della vita sono i lutti, le separazioni, l’insoddisfazione di sè, l’asintonia
tra il nostro essere e la vita che ci troviamo a dover condurre.
In questo caso lo strumento più efficace è proprio la consulenza filosofica
poichè il soggetto deve poter capire i termini del suo disagio approfondendo con il
pensiero e la successiva razionalizzazione le cause che lo hanno scatenato.
Il consultante deve in qualche modo apprendere come risolvere e rispondere a domande e
problemi della normale esistenza, deve attingere alle sue personali risorse che vengono
stimolate e condotte attraverso una metodologia di lavoro di tipo filosofico.
La consulenza filosofica si potrebbe caratterizzare anche per lo specifico intreccio
fra la storia della filosofia e quel vasto ambito del sapere che possiamo definire
pensiero sociale e che, come si è detto, anticamente dalla filosofia ha avuto inizio.
L’obiettivo è quello di una figura professionale che sappia utilizzare le
competenze storico-filosofiche ai fini della comprensione dei molteplici fenomeni sociali
della realtà contemporanea, dagli ambiti del lavoro e delle attività
produttive, a quelli delle relazioni intersoggettive e comunicative, a quelli relativi
alle istituzioni politiche e sociali - pubblica amministrazione, servizi sociali,
attività culturali, settore amministrativo nelle aziende private, pubbliche
relazioni -.
La formazione filosofica ha il ruolo fondamentale di fornire quel sapere di fondo in
grado di connettere competenze diverse, acquisite attraverso lo studio dei vari ambiti
del sapere sociale, in modo da ottenere una comprensione più ampia e più critica
che sappia andare al di là degli “specialismi”.
Nella connessione tra filosofia e società si possono trovare spunti significativi
grazie ai quali rinnovare il proprio linguaggio e le proprie direzioni di ricerca. |
|
|
|
| Copyright
2005-2008 ©
| Consulenza filosofica |
|